Associazione culturale nazionale Giorgio La Pira
L'Associazione culturale nazionale Giorgio La Pira di Civita Castellana Di Viterbo, vanta un'attività più che ventennale nell'organizzazione di eventi culturali e di divulgazione di temi di attualità al livello nazionale.
Da anni promuoviamo iniziative culturali e momenti di profonda riflessione civile, ispirati all’eredità morale, intellettuale e spirituale di Giorgio La Pira. La nostra missione è favorire il pensiero critico, il dialogo pubblico e l’elaborazione collettiva di idee, offrendo spazi di confronto e approfondimento sulle grandi questioni culturali, sociali ed etiche del nostro tempo. Attraverso convegni, pubblicazioni e una ricca raccolta di materiali video su YouTube [Canale youtube], mettiamo a disposizione strumenti che nutrono la conoscenza, stimolano la curiosità e incoraggiano la partecipazione attiva alla vita della comunità civile. Sul nostro sito trovate gli appuntamenti, i materiali dei convegni e i video, entrando così in contatto con una comunità viva, aperta e impegnata nella valorizzazione del pensiero, della cultura e del bene comune.
L'Associazione ha sede in Civita Castellana (VT) in Via Rio Del Colle 1.
Il Presidente dell'Associazione dott. Emilio Corteselli è a disposizione per ogni richiesta di informazione, collaborazione o approfondimento.
È possibile contattarlo attraverso i canali indicati nella sezione Contatti del sito.
Giorgio La Pira: uomo di cultura e impegno civile
Giorgio La Pira (1904–1977) è stato una figura di straordinaria rilevanza nella storia civile, culturale e politica italiana del Novecento. Giurista di formazione, docente universitario e sindaco di Firenze, La Pira ha saputo unire il rigore del pensiero giuridico alla profondità della fede e all’instancabile ricerca del bene comune. La sua vita testimonia una concezione alta e nobile della politica, intesa come servizio disinteressato alla persona, alla comunità e alla dignità umana.
Protagonista della stagione costituente, portò nel dibattito della nuova Repubblica una visione etica e spirituale della società, fondata sulla giustizia, la solidarietà e la pace tra i popoli. Come amministratore e uomo pubblico, seppe trasformare Firenze in un laboratorio di dialogo e fraternità, aperto al mondo, dove la cultura e la spiritualità si intrecciavano con l’impegno sociale, l’attenzione ai poveri, la difesa dei lavoratori e la promozione della casa come diritto fondamentale.
Animato da una profonda fiducia nella Provvidenza e nella forza trasformativa della speranza, La Pira interpretò la politica come un atto di fede e di carità civile, anticipando temi che ancora oggi risuonano di grande attualità: la pace tra le nazioni, l’incontro tra le culture, la centralità della persona, la cooperazione internazionale e la responsabilità verso le future generazioni.
La sua eredità continua a vivere nell’azione dell’Associazione e nelle tante iniziative culturali, civili e spirituali che ne custodiscono il messaggio. Convegni, pubblicazioni, percorsi di formazione e momenti di dialogo interreligioso contribuiscono a mantenere viva la sua lezione di umanesimo cristiano e a trasmettere alle nuove generazioni la convinzione che la politica, la cultura e la fede possono e devono essere strumenti di pace, giustizia e fraternità universale.


